Alla maratona di Genova si corre per l’ictus pediatrico

La prima edizione della Genova City Marathon, in programma domenica 2 dicembre, sarà anche una gara all’insegna della solidarietà: chi si iscrive, infatti, avrà la possibilità di effettuare una donazione alle associazioni GASLINI ONLUS e A.L.I.Ce. Italia Onlus, unite per lottare al fianco dei bambini colpiti da ictus, per aiutare le loro famiglie e per sostenere i professionisti sanitari che operano per la cura e la ricerca in questo campo.

Lo scorso anno infatti l’Istituto Giannina Gaslini, ha inaugurato il primo centro Italiano per i bambini e neonati affetti da ictus (stroke). Nell’immaginario collettivo l’ictus è una malattia dell’adulto; purtroppo, però, i bambini colpiti da questa patologia sono più numerosi di quanto si pensi, rappresentando importante causa di disabilità. L’infarto cerebrale (ictus o stroke) è sempre più riconosciuto come un problema emergente in età pediatrica, con un’incidenza compresa tra i 2 e 13 su 100.000 bambini all’anno.

Sarà possibile effettuare una donazione tramite la procedura di iscrizione online alla gara oppure, per i non corridori, direttamente sull’IBAN: IT05V0617501583000000611780 specificando nella causale: “Progetto STROKE nei bambini” (qui tutte le informazioni sul progetto). Chi parteciperà alla Maratona e chi intende semplicemente sostenere il progetto potrà effettuare una donazione anche presso lo stand dell’Associazione Gaslini Onlus allestito presso i Magazzini del Cotone venerdì 30 novembre (dalle 14 alle 19.30) e sabato 1 dicembre (dalle 9 alle 19.30).

Qui tutte le informazioni sulla Maratona. 


Perché è importante la tua donazione: 

Se nell’età adulta l’ictus rimane principalmente una malattia non genetica (con fattori di rischio rappresentati dall’ipertensione, dall’aterosclerosi, dal fumo di sigaretta e dall’abuso di alcool), nel bambino sono spesso condizioni genetiche a costituirne un fattore di rischio. L’identificazione di questi fattori genetici permette di attuare una migliore sorveglianza ed una prevenzione di ricorrenza dell’infarto cerebrale nel bambino.

Per questo l’Unità Operativa di Genetica Medica è parte integrante del Gruppo Stroke dell’Istituto Giannina Gaslini, costituito da medici di Medicina d’Urgenza e Rianimatori, Neonatologi, Neuroradiologi e Radiologi Interventisti, Neuropsichiatri infantili, Fisiatri, Fisioterapisti, Neuropsicologi, Neurochirurghi con particolari competenze di rivascolarizzazione cerebrale, medici dell’Unità Emostasi e Trombosi, Cardiologi, Medici dell’Unità di Malattie Rare. Tutti insieme, medici e ricercatori, lavorano facendo avanzare la ricerca clinica e la ricerca di base in questa patologia, per offrire una migliore assistenza e terapia ai bambini con stroke.